“Educare deriva da educere, cioè guidare . “ Affetto e rimprovero, insomma, hanno uguale importanza”, sosteneva Giovanni Bollea, padre della moderna neuropsichiatria infantile (Le madri non sbagliano mai, Feltrinelli).

Tutti d’accordo, allora, le regole servono per crescere bene e vivere, nel mondo, insieme agli altri.

Tuttavia, molto spesso, è una vera impresa farsi ascoltare per la maggior parte dei genitori.

I bambini hanno bisogno di regole chiare, precise e adeguate alla loro età.

Per esempio, un bimbo di tre anni dovrebbe dormire molto, almeno 9 o 10 ore e andare a letto presto , questo è necessario per il suo benessere, quindi, in questo caso, scatta la regola. Non bisogna urlare ne’ associare l’ora della nanna a qualcosa di spiacevole.

Quanti di voi riscontrano problemi nel momento in cui bisogna mettere a letto i propri bimbi?  Il bimbo piagnucola o si rifiuta di farlo. Chi vuole vedere ancora la tv, chi vuole giocare ancora un po’, chi ha paura del buio o semplicemente preferisce dormire nel lettone con Mamma e Papà.

 

ecco perchè HO IDEATO PER I BAMBINI LA REGOLA DELLA FALSA ALTERNATIVA.

Quando e’ l’ora di andare a letto cerchiamo di spostare l’attenzione su una scelta:

1 vuoi la luce accesa o la luce spenta?

2 la porta chiusa o la porta aperta?

e quindi non sarà più il solito “A letto!” ma sarà “E’ l’ora di andare a letto, stasera cosa scegli? Luce accesa o spenta? “Porta aperta o chiusa”?

 

Non si discute più il fatto di andare a letto, in questo modo, quello rimane un punto fermo.

Ma il bambino sara’ stimolato positivamente nel POTER SCEGLIERE.  Il momento di andare a letto, sarà il momento in cui il bambino potrà fare una scelta. LA SUA SCELTA

E forse sceglierà la luce accesa e la porta aperta, o la luce spenta  e la porta aperta.

 

Qualunque essa sia, sara’ soddisfatto di poter decidere. Quello che e’ importante e’ il successo che avremo perché il bimbo riuscirà:

1 ad andare a letto

2 sara’ sereno per aver ottenuto un privilegio

3 diventerà capace di scegliere cose proporzionate alla sua eta’

4 interagisce positivamente  con i genitori e per i genitori diventa una gratificazione essere riusciti a impostare una regola importante in modo sereno e soddisfacente.

E voi cosa ne pensate?

 

FacebookMore...