Buongiorno, siamo qui per cercare di capire insieme il motivo per cui l’album “MAMMA E FIGLIA” ha scatenato emozioni e pensieri contrastanti, o magnificamente positivi nelle molte, moltissime donne che vivono, o ricordano momenti simili con la loro bimba, o emozioni di contrasto e rifiuto al “Cliche’” o stereotipo femminile che ritrae le due dietro un lavandino a lavare i piatti, quindi ad occuparsi di qualcosa di limitativo.

I commenti sono stati non sempre educati , ma alcuni motivati e costruttivi hanno messo in luce un problema ancora presente che e’ molto vivo e rappresenta una ferita aperta.

Vorremmo partire col dirvi che se questa pagina ha avuto successo è soprattutto grazie a voi che ogni giorno commentate, condividete e ci motivate .

Il nostro scopo è sempre stato quello di cercare di aiutarvi nel rapporto coi vostri figli, partendo dal presupposto che non esistono regole che possano essere usate sempre con tutti. Ogni bimbo ha il suo carattere, e pensare di poter scrivere un “dizionario” utilizzabile in ogni momento con qualunque bambino è qualcosa di estremamente sbagliato.

Vi diremo la verità, nessuna di noi ha disegnato quella vignetta, non siamo disegnatrici, ci limitiamo a cercare immagini carine cercando di farvi sorridere. Se abbiamo toccato la sensibilità di alcuni di voi, chiediamo scusa.

A volte bisogna fare un passo indietro e ci sembra opportuno farlo viste le numerose critiche ricevute. Quello che però vogliamo dirvi è che nessuna di noi crede che il rapporto madre figlia si possa iconizzare con quel disegno.

Abbiamo semplicemente cercato immagini di madre e figlia e scelto forse in maniera ingenua quella che ci sembrava più facilmente riconducibile al contenuto.

Per noi era importante la frase, il disegno doveva solo farvi sorridere. Era importante che ognuna di voi si immaginasse il PROPRIO momento. E questo riguarda qualunque altra vignetta.

Ci scusiamo quindi e molto con chi ha visto un’immagine retrograda e sessista, NON era nostro intento.

Talvolta non si prevedono reazioni a catena, e disorientati dai commenti contrastanti abbiamo cercato di replicare spiegando, ma forse e’ sicuramente il caso di chiedere scusa a chi si sia sentito sminuito e ha voluto scrivercelo in maniera educata.

GRAZIE

a tutti comunque delle interazioni, commenti e contributi, leggervi ci ha regalato uno spaccato di realtà viva ed emozionante che ci aiuterà sicuramente a fare meglio per il futuro.

Un abbraccio da tutti noi.

scuse

FacebookMore...