cosleeping

 

Molte mamme si chiederanno ogni sera se dormire con il proprio bambino nel letto sia giusto o meno.

Questa pratica, condividere il sonno con un figlio, viene proprio chiamata co-sleeping e comprende ovviamente pro e contro che è possibile suddividere in due aree tematiche:

LA SICUREZZA  e L’EDUCAZIONE.

Tenere mio figlio nel letto è pericoloso?

Può esserlo se non si prendono alcune precauzioni che evitino il rischio di schiacciamento o soffocamento del neonato, una di queste potrebbe essere non far dormire il bambino sotto le nostre stesse coperte, ma porlo al di sopra di queste, sempre supino.

 

Inoltre il bambino non deve dormire in mezzo ai genitori, ma sempre dal lato della mamma, che è l’unica in grado di cogliere i bisogni del figlio anche durante la notte, facilitando la pratica dell’allattamento, la gestione dei risvegli e stimolando addirittura la produzione del latte.

piedi

 

Alcune teorie sostengono che stare a diretto contatto ci permette di capire se il piccolo ha problemi di respirazione e quindi prevenire i casi di morte bianca durante la notte.

Dormire con mio figlio è educativo?

Scuole di pensiero sostengono che una prolungata permanenza nel lettone possa provocare problemi comportamentali nel bambino, ma tendenzialmente questa questione si pone solo se il bambino prosegue con questa pratica oltre ai 10 anni, cosa che non succede mai.

Al contrario alcuni esperti sostengono che non causi nessuno disagio relazionale, sociale o di sviluppo, ma che contribuisca a rafforzare il fondamentale attaccamento mamma-bambino rendendo il piccolo più sicuro.

Insomma, come spesso accade non esiste una scelta giusta e una sbagliata. Si deve considerare la modalità più efficace per ogni genitore e per ogni bambino, non dimenticandosi di una cosa importante:

Cosa ne pensa il papà? Come tutto questo influisce sulla nostra vita di coppia?

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by

Psicologa Laura Piccinini

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