Il gioco e’ una attività liberamente scelta a cui  si dedicano, singolarmente o in gruppo, bambini e adulti senza altri scopi che la ricreazione e lo svago, sviluppando ed esercitando nello stesso tempo capacità fisiche, manuali e intellettive.
OSSERVATE COME GIOCANO I VOSTRI BIMBI, perchè oltre a rilevare molti aspetti del carattere, si rafforzano le potenzialità del corpo e della mente.

 

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Attraverso il gioco, infatti, il bambino incomincia a comprendere come funzionano le cose: che cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, si rende conto dell’esistenza di leggi del caso e della probabilità e di regole di comportamento che vanno rispettate.

L’esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; è un processo attraverso il quale diventa consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste sue due realtà.

“l’uomo è pienamente tale solo quando gioca”,

dice Schiller, perché si ritrova e si conosce: giocando, infatti, ogni individuo riesce a liberare la propria mente da contaminazioni esterne, quale può essere il giudizio altrui, e ha la possibilità di scaricare la propria istintualità ed emotività.

Il gioco è significativo per lo sviluppo intellettivo del bambino, perché il bimbo, quando gioca, sorprende se stesso e nella sorpresa acquisisce nuove modalità per entrare in relazione con il mondo esterno.

fpk

Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali, oltretutto IL GIOCO  libera dal controllo sociale, e ogni individuo e’ se stesso e gioca in maniera diversa da ogni altro individuo.

Percio’ e’ cosi’ importante la frase di Platone :

“Si capisce piu’ in un’ora di gioco che in un anno di conversazione”

gioco platone

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